By Giovanni Reale, Armando Torno

Qualche studente si è talvolta lamentato con me di non trovare nella filosofia risposte definitive, come desiderava. E l. a. stessa cosa mi è stata detta più volte da varie persone, che respingevano l. a. filosofia according to le sue contraddizioni. In risposta, io citavo loro un pungente aforisma di Nicolás Gómez Dávila: “la filosofia è proprio l’arte di contraddirsi reciprocamente senza annullarsi”; e, aggiungevo, non solo senza annullarsi, ma arricchendosi dialetticamente proprio in questo contraddirsi. L’uomo può trovare nella filosofia quelle ali che gli permettono di volare molto in alto, e di realizzare, in questo continuo cercare, l. a. sua vera natura.

Show description

Read or Download Mi sono innamorato della filosofia PDF

Similar italian books

Additional info for Mi sono innamorato della filosofia

Example text

Ma chi dà questi giudizi non ha capito la grandezza dell’uomo. Io conosco Ratzinger come teologo da tempo e condivido molte sue idee, che ho maturato – fra l’altro – studiando nella Germania dei suoi tempi, avendo rapporti con le persone, con i luoghi in cui egli ha insegnato. La prima cosa che in lui diventato pontefice mi ha stupito è stato il modo in cui si è mirabilmente trasformato da teologo a pastore. Ha fatto qualcosa di analogo a ciò che ha fatto Giovanni Paolo II. Quando ho pubblicato tutte le sue opere di poesia e di filosofia, mi ha pregato di non mettere sulla copertina il suo nome di pontefice, ma quello di Karol Wojtyła, in quanto erano state da lui scritte come credente, ma uomo del secolo.

In fondo è toccato a lui ricordare con un’opera significativa il segretario mitico del PCI perché altri, nel nostro paese politicamente molto corretto e salottiero, se ne sono dimenticati. MI SONO INNAMORATO DELLA FILOSOFIA ORIENTE INCONTRA OCCIDENTE I canti XI e XII del Paradiso, dedicati a Francesco e a Domenico, costituiscono un “dittico”, radicato in una tradizione nata in tempi in cui la fede creava nell’immaginario visioni e sogni profetici, un comune patrimonio spirituale, che Dante consacra con la sua fantasia visionaria.

In primo luogo va ricordato che nei libri VIII e IX della Repubblica Platone presenta una delle più belle e approfondite analisi dell’assolutismo nelle sue implicazioni e nelle sue conseguenze e in particolare una dettagliata descrizione e interpretazione della figura del tiranno nei suoi vari aspetti, con una condanna categorica: il tiranno e la tirannia rappresentano il peggiore dei mali per l’uomo. Naturalmente qualcuno può rispondere che l’assolutismo condannato da Platone non è quello suo, che è in realtà un tipo di assolutismo mascherato e pericoloso quanto e più di quello da lui criticato.

Download PDF sample

Rated 4.92 of 5 – based on 14 votes