By Jonathan Stroud, R. Cravero

Il millenario jinn Bartimeus, antichissimo, potente, pigro e beffardo, viene improvvisamente strappato dal confortevole mondo degli spiriti ed evocato a Londra, destinato a una missione oscura e incredibilmente rischiosa: rubare l’arcano amuleto di Samarcanda a Simon Lovelace, mago senza scrupoli e membro del Parlamento. Niente di strano: gli umani convocano continuamente gli spiriti consistent with obbligarli a servirli. Ma stavolta il mago evocatore è un ragazzetto di dodici anni, che non sembra affatto in grado di governare il subdolo genio... Jonathan Stroud crea una Londra alternativa (ma solo in apparenza): atmosfere dickensiane e personaggi da mille e una notte, lotte gut, intrighi e brame, prima tra tutte quella in step with il potere, esercitato dai maghi sui cittadini comuni. Ma è un potere illusorio, perché le forze soprannaturali che lo possiedono non vedono l’ora di ribellarsi a chi le ha assoggettate, geniale metafora delle umane ambizioni. Ricercato, ricco di suspense, sapientemente costruito e divertentissimo, L’Amuleto di Samarcanda sovverte le regole con ironia, presentandoci un mondo magico ‘al negativo’, dove gli umani – spesso meschini, invidiosi e senza scrupoli – sono contrapposti agli spiriti ben più potenti, ingegnosi e astuti di loro. E su tutti trionfa l’arguto, saccente, permalosissimo Bartimeus, irresistibile protagonista di questo vero capolavoro della fable.

Show description

Read Online or Download L'Amuleto di Samarcanda PDF

Similar italian books

Additional resources for L'Amuleto di Samarcanda

Sample text

Ormai rimanere nascosti era inutile. Mentre correvo alla porta, vidi con la coda dell’occhio un varco che si era improvvisamente spalancato a mezz’aria. L’oscurità all’interno del varco venne immediatamente coperta da qualcuno che ne usciva. Mi gettai sulla porta e la colpii con il mio piccolo pugno di ragazzo. La porta si aprì come una carta da gioco piegata. L’attraversai di corsa senza fermarmi. Nel corridoio il rospo si voltò verso di me e spalancò la bocca. Ne fuoriuscì un grumo verde di bava viscida che all’improvviso accelerò verso di me, diretto alla testa.

Stava per farmi del male. Andai, senza perder tempo con altri effetti speciali. 2 Quando atterrai in cima a un palo della luce nel crepuscolo londinese stava piovigginando. La mia solita fortuna. Avevo preso le sembianze di un merlo, un bell’esemplare con un vivace becco giallo e le piume nere come l’ebano. Nel giro di pochi istanti mi ritrovai fradicio come l’ultimo dei polli di Hampstead. Adocchiai un grande faggio dall’altra parte della strada: i venti di novembre l’avevano completamente spogliato, e un tappeto di foglie marciva ai suoi piedi, ma il fitto intrico dei rami avrebbe offerto un po’ di protezione dalla pioggia.

Bene. Mi dici di sì. E sono sicuro che ora è quello che pensi... » Un sopracciglio levitò meditabondo verso l’alto. «E tuttavia non sono del tutto convinto che tu lo capisca veramente». �Oh, sì signore; lo capisco, signore. I dèmoni sono malvagi e possono fare del male e se uno non sta attento glielo fanno di sicuro, signore». Il ragazzo si dimenò ansioso sul cuscino. Voleva dimostrare di aver ascoltato con attenzione. Fuori, il sole estivo picchiava sull’erba e sui marciapiedi caldi; cinque minuti prima era transitato sotto la finestra un furgoncino dei gelati con la sua musichetta allegra.

Download PDF sample

Rated 4.90 of 5 – based on 46 votes